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Dalla Corte Costituzionale grande lezione di civiltà |
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COMUNICATO STAMPA
Multe: dalla Corte Costituzionale grande lezione di civiltà giuridica
Roma, 4- L’ordinanza numero 377, con cui la Corte Costituzionale sancisce l’obbligo di indicare chiaramente nelle cartelle esattoriali relative a contravvenzioni il responsabile del procedimento di riscossione, costituisce uno strumento fondamentale nella tutela del cittadino di fronte alla mancanza di trasparenza di molti provvedimenti amministrativi. E’ quanto dichiara l’Unione Nazionale Consumatori, plaudendo alla decisione della Corte Costituzionale presieduta da Franco Bile, che assicura la trasparenza dell’attività amministrativa e garantisce al cittadino la piena informazione e il diritto di difesa. L’Unione Consumatori sta valutando la possibilità di ricorrere alla class action (contenuta nell’ultima legge Finanziaria) per far annullare centinaia di migliaia di multe e restituire la dignità di cittadini a numerosissimi consumatori tartassati da ricorrenti ondate di “multe pazze”.
Roma, il 4 gennaio 2008
Per informazioni: Unione Nazionale Consimatori-Comitato di Torre del Greco Tel. 081 8491273
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| Data pubblicazione:
mercoledì 16 gennaio 2008 |
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