AL VIA IL PROGETTO
 
I NOSTRI SERVIZI
Info e Notizie Utili
Area Legale
Area Fiscale e Tributaria
Area Tecnica
Gratuito Patrocinio
Recapiti Cittadini Utili
I nostri Link
---------------------
Area riservata ai
Soci Sostenitori:
L'InformaTorre Giuridico
Consulenza Online
Come difendersi
Banca dati giuridica
Home page Chi siamo Statuto Dove siamo Perchè associarsi I diritti dei soci Come associarsi
LE NOVITA' DELLA MULTIPROPRIETA'
MULTIPROPRIETA' - LE NOVITA’ DELLA MULTIPROPRIETA’
Newsletter dell'Unione Nazionale Consumatori Cerca un'altra notizia

18908 (SdC – lug. 2009) – La multiproprietà è l’acquisto di una quota di un appartamento per le vacanze, generalmente 7-10 giorni a rotazione con altri soggetti, che pure hanno acquistato una quota. Poiché era fonte di vari raggiri, la CE aveva emanato una Direttiva per tutelare meglio i consumatori, ma i raggiri nel frattempo si sono perfezionati e quindi ora è stata emanata un’altra Direttiva . Addirittura si vendono quote di appartamenti inesistenti in Costarica e altri Paesi del Sud America. Altri raggiri sono la vendita di queste multiproprietà per 6 giorni di soggiorno (anziché i 7 che rientrano nella disciplina), la vendita di misteriosi e fumosi “certificati di associazione in multiproprietà”, le vacanze in multiproprietà su navi da crociera, chiatte sui fiumi, roulotte, eccetera. La nuova Direttiva europea amplia il campo di applicazione delle norme attuali per includere:

• contratti più brevi;

• beni mobili – le norme riguardano contratti di multiproprietà relativi a beni quali chiatte, roulotte o navi da crociera;

• prodotti a lungo termine per le vacanze – tra essi vi sono i club vacanze scontati, per i quali i consumatori pagano a volte 3.000 euro per ottenere la password di accesso ad un sito Internet su cui si offrono “sconti enormi” spesso ingannevoli sugli alloggi per le vacanze, i voli e il noleggio di automobili;

• rivendita di multiproprietà – molti consumatori che possiedono diritti di multiproprietà vengono contattati da agenti commerciali che chiedono un compenso per vendere la loro quota di partecipazione alla multiproprietà;

• scambio di multiproprietà – alcuni possessori di una multiproprietà pagano una quota aggiuntiva per fare parte di un gruppo in cui è possibile scambiare le settimane di vacanza, ad esempio una settimana alle Canarie con una settimana sulle Alpi.

Per aggirare la legge, la fantasia degli operatori era inesauribile. Uno dei trucchi per aggirare il diritto di recesso dal contratto entro 10 giorni, previsto a favore del consumatore, consisteva nel vendere per migliaia di euro non una quota di multiproprietà dell’immobile da sfruttare per un determinato periodo dell’anno, ma una quota di semplice “soggiorno”, come se l’immobile fosse un albergo e sempre per un determinato periodo dell’anno. Naturalmente le clausole contrattuali erano assai confuse e, a voce, si parlava sempre di multiproprietà, ma il soggiorno alberghiero non rientrava nella definizione legislativa e così, frastornando il consumatore con le chiacchiere, si strappava una firma su un contratto che non era soggetto alla facoltà di ripensamento

 
Data pubblicazione: mercoledì 22 luglio 2009
torna indietro
 
ARGOMENTI
AEREI
ANTITRUST
ANZIANI
ASSICURATI L'AVVOCATO OGNI GIORNO
ASSICURAZIONI
BANCHE
CITTA'
CLASS ACTION
CODICE DEL CONSUMO
COMMERCIO
CONDOMINIO
CONSULENZA LEGALE
CONSUMATORE
CONTRATTI
CONTRATTI DI CONSULENZA
ENEL
FAMIGLIA
FINANZIARIE
FISCO E TRIBUTI
IMMOBILI
INGEGNERIA URBANISTICA
LOCAZIONI
MULTE
MULTE E SANZIONI
MULTIPROPRIETA'
MUTUI
PATRONATO
PRESENTAZIONE
TASSE
TELEFONIA
TELEVISIONE
TURISMO
UTENZE
  Unione Nazionale Consumatori Torre del Greco :: 2006 :: Tutti i diritti riservati | credits