Perchè associarsi
La molteplicità delle norme giuridiche e le continue modifiche apportate alle stesse, rende plausibile la scarsa conoscenza che i consumatori e gli utenti hanno dei propri diritti. Ciò dipende anche dal fatto che la ricerca o la richiesta di informazioni sui propri diritti solitamente avviene nel momento in cui diventa necessaria per la risoluzione di una problematica personale.
Manca, infatti, una formazione di base che dovrebbe iniziare fin dalla scuola, dove i problemi del consumerismo, termine coniato per definire quella specifica categoria di analisi che studia il fenomeno sorto con lo sviluppo della produzione di massa e con l'espansione dei consumi, sono completamente ignorati dai programmi didattici.
La cultura consumeristica, che nasce negli Stati Uniti all'inizio del XX secolo, in seguito alle prime proteste di massa, divenute così forti da costringere il Governo Federale all'approvazione di leggi per il controllo delle industrie, sebbene in ritardo rispetto al resto d'Europa, ha cominciato a diffondersi in Italia negli anni '50, in un'epoca in cui nel nostro paese regnava il più totale arbitrio in materia di consumo. Ed è proprio grazie all'Unione Nazionale Consumatori che si costituì, il 25 novembre 1955, la prima Associazione dei Consumatori in Italia.
Da allora ne è stata fatta di strada, passando dalle varie norme legislative che si sono succedute, alla legge 281 del 1998, che disciplina i diritti dei consumatori e degli utenti, fino ad arrivare, finalmente, alla recentissima entrata in vigore del "Codice del Consumo", vero e proprio strumento di forza, di educazione ed informazione per il cittadino.
Eppure, sono ancora molti color che ignorano il significato del termine consumerismo e, cosa ancor più eclatante, pochissimi sono i dizionari che lo riportano.
L'Unione Nazionale Consumatori ha fatto il suo esordio sul territorio cittadino il 20 dicembre 2002, allorquando il presidente Vincenzo Dona, a cui va riconosciuto il merito di aver portato il consumerismo in Italia, conferì al sottoscritto l'incarico di costituire la Delegazione di Torre del Greco.
In tre anni tanti cittadini hanno aderito e le informazioni e consulenze rese hanno ben presto cancellato le loro legittime perplessità iniziali, contribuendo, in molti casi, alla risoluzione di spinose controversie.
L'intento, ora, è quello di potenziare e migliorare sempre più le attività ed i servizi offerti ai soci, con l'auspicio di diventare ben presto un vero punto di riferimento anche per quei cittadini che ancora non hanno aderito ed ai quali trasmetto quella che, oramai, è diventata la nostra parola d'ordine: l'UNIONE FA LA FORZA!
Avv. Antonio Cardella |
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